Passionisti Moricone

domenica, 5 settembre 2010

Il sito della comunità di Passionisti di Moricone

Santuario

I religiosi Passionisti sono a Moricone ininterrottamente dal 22 giugno del 1839. Prima di loro esisteva una grancìa dei Monaci Benedettini farfensi. Vennero, poi, gli Scolopi dal 1610 al 1732,che diedero un assetto architettonico ancora esistente all’antica costruzione, specialmente alla chiesa. Subentrarono i religiosi Minimi di s. Francesco di Paola fino al 1807 quando, abbandonato il convento, esso fu affidato dalla S. Sede alla Curia diocesana sabina.

Gli invasori francesi incamerarono convento e beni e li vendettero nel 1810 (soppressione napoleonica).
Nel periodo della Restaurazione chiesa e convento tornarono alla Curia diocesana sabina e rimasero abbandonati fino al 1836. Clero e autorità civile chiesero al cardinal Odescalchi che vi facesse venire i Passionisti dei quali si aveva stima e fiducia, ben conosciuti come zelanti missionari e direttori spirituali.

Dal 1839 in poi i Passionisti si sono dedicati in modo particolare alla cura delle anime nella loro chiesa con la direzione spirituale, l’amministrazione del sacramento della Riconciliazione e dell’Eucaristia e soprattutto con la predicazione e la catechesi. Per vari periodi vi sono stati presenti giovani studenti che si preparavano nello studio e nella vita comune a diventare sacerdoti e missionari. Tra questi il venerabile p. Giovanni Bruni (+1905).

(Corridoio del piano terra)

Dal 2 gennaio 1989 al settembre del 1999 è stato sede del noviziato nazionale dei Passionisti italiani. E’ tornato sede di noviziato per la provincia passionista del Centro-Est (Maria Ss. della Pietà) per un anno, nel 2005-06. I giovani vi hanno iniziato la vita religiosa in sintonia con l’insegnamento del beato Bernardo che fu maestro dei novizi dal 1865 al 1869, e scrisse per loro diverse opere, la più importante delle quali “I trattenimenti spirituali”, è stata più volte ristampata.

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