Passionisti Moricone

lunedì, 6 febbraio 2012

Il sito della comunità di Passionisti di Moricone

Santuario – storia

I religiosi Passionisti sono a Moricone ininterrottamente dal 22 giugno del 1839. Prima di loro l’antico convento fu dei Benedettini, poi degli Scolopi dal 1610 al 1732, quindi dei religiosi Minimi di s. Francesco di Paola fino al 1807 quando, abbandonato, fu affidato dalla S. Sede alla Curia diocesana. Gli invasori francesi incamerarono convento e beni e li vendettero nel 1810. Nel periodo della restaurazione, chiesa e convento tornarono alla Curia diocesana sabina e rimasero abbandonati fino al 1836. Clero e autorità civile chiesero al Cardinal Odescalchi che vi facesse venire i Passionisti dei quali si aveva stima e fiducia. Dal 1839 in poi i Passionisti si sono dedicati in modo particolare alla cura delle anime nella loro chiesa con la direzione spirituale, l’amministrazione del sacramento della Riconciliazione e soprattutto con la predicazione. Per vari periodi vi sono stati presenti giovani studenti che si preparavano nello studio e nella vita comune a diventare sacerdoti e missionari. Tra questi il venerabile p. Giovanni Bruni (+1905). Dal 2 gennaio 1989 al settembre del 1999 è stato sede del noviziato nazionale dei Passionisti italiani. E’ tornato sede di noviziato per la provincia passionista del Centro-Est (Maria Ss. della Pietà) per un anno, nel 2005-06. I giovani vi hanno iniziato la vita religiosa in sintonia con l’insegnamento del beato Bernardo,che fu maestro dei novizi dal 1865 al 1869, e scrisse per loro diverse opere, la più importante delle quali “I trattenimenti spirituali”, più volte ristampata.

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