Ladri in convento
Ancora una volta “i soliti ignoti” sono penetrati in convento rubando qualche centinaio di euro. Forse hanno scambiato una comunità di pochi religiosi, tutti anziani, per una succursale della Banca d’Italia. Dio li perdoni.
Verso il centenario (I)…Il santuario, storia
Il 9 dicembre del 2011 si celebrerà il primo centenario della morte del beato Bernardo. Dopo la riesumazione del corpo di P. Bernardo, il 17 aprile del 1932, la sua tomba, posta nella chiesa dei Passionisti diventa mèta di pellegrinaggi privati e di interi paesi. Iniziarono, 7 anni dopo, i processi di canonizzazione, che si chiusero nel 1973. Tredici anni dopo, l’Amministrazione Comunale di Moricone lo proclama suo Cittadino Onorario. Viene riconosciuto il miracolo: G. Gerardi di Nerola è guarito istantaneamente e completamente da un cancro agli intestini nel 1987.
Giovanni Paolo II dichiara beato il P. Bernardo il 16 ottobre 1988.
Da allora la chiesa dei Passionisti diventa Santuario del beato Bernardo, a tutti gli effetti. I suoi resti mortali che riposano in una artistica urna, diventano oggetto di culto e di venerazione. Ogni, giorno (nelle preghiere della mattina e della sera), ogni mese (Messa per i benefattori e devoti, cambio del Reliquiario) e ogni anno (festa del transito, 9 dicembre; festa popolare, prima domenica di luglio) si celebrano particolari liturgie e preghiere in onore del beato.
Vedremo in altre puntate, tra l’altro, le norme canoniche che regolano i santuari
Nuovo asfalto nel viale del santuario
Da mercoledì 21 ottobre l’amministrazione provinciale e la ditta R. Ruggeri (COSAR conglomerati) hanno provveduto al rinnovo dell’asfalto del viale del b. Bernardo. Questa “rinfrescata” era davvero necessaria per assicurare la fruibilità, il decoro e la pulizia degli accessi al santuario. Viale e piazzetta troppo spesso sono “occupati” da auto/camion/trattori, bici,motorini, in sosta selvaggia, oppure dai ragazzi che giocano a pallone (di cui ci siamo già lamentati). Quasi abitualmente il viale è utilizzato in modo improprio anche da quelli che portano a spasso i loro amici a quattro zampe (cani) senza provvedere, come da legge con tanto di sanzione, alla raccolta delle loro deiezioni. Il decoro urbano non consiste soltanto nel mettere i gerani alle finestre, specialmente attorno ad un luogo di culto e di rispetto…
La piazza del santuario NON è un campo sportivo
Da anni, il santuario del b. Bernardo e la comunità dei Passionisti, sono mortificati da una situazione divenuta ormai insostenibile. La piazza antistante il santuario è divenuta a tutti gli effetti un campo sportivo, con grave disagio dei fedeli che lo frequentano. La comunità è continuamente disturbata dai ragazzi che richiedono il pallone, calciato oltre il muro di cinta. Se non si risponde subito, gli stessi ragazzi scavalcano il muro, saltano sui tetti (con grave rischio della loro incolumità), violando la proprietà privata, senza un minimo di rispetto e di riguardo.
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