Passionisti Moricone

domenica, 5 settembre 2010

Il sito della comunità di Passionisti di Moricone

Festa popolare 2010

8 Luglio 2010 | Pubblicato in Novità

di  Padre Celestino Di Domenicantonio, superiore del santuario del beato Bernardo

La festa del Beato Bernardo Silvestrelli quest’anno ha avuto delle caratteristiche particolari. Praticamente è stato l’annunzio dell’anno centenario della morte del B. Bernardo, che cade l’anno prossimo 9 dicembre 2011.

Voglio ricordare a questo punto che la morte del beato Bernardo avvenne all’improvviso, in questo convento, nel primo pomeriggio del giorno 9 dicembre 1911, per una caduta sulle scale di servizio, che menano dal corridoio pianterreno alla chiesa. Il Beato come al solito aveva trascorso la mattinata nell’osservanza normale assieme alla comunità, a cui ci teneva, nonostante i suoi incomodi procurati anche dall’età, ricordiamo che era nato il giorno 7 novembre 1831 in Piazza della Minerva a Roma al numero civico 38. Il Superiore con la comunità passionista di Moricone ci tiene perché questa data centenaria sia ricordata in modo particolare. In data 17-12-2009 l’attuale Padre Provinciale Piergiorgio Bartoli ha costituito una commissione che dovrà preparare le celebrazioni centenarie della morte del Beato Bernardo Silvestrelli. E’ composta dal P. Aurelio D’Intino, consultore Provinciale, addetto alla direzione Apostolato presidente, P. Celestino di Domenicantonio, attualmente Superiore del convento di Moricone, vice presidente, P. Tito Paolo Zecca di questa comunità, P. Pierluigi Di Eugenio, P. Raffaele De Fulvio, nativo di Moricone, P. Francesco Di Feliciantonio. E’ stato comunicato il lavoro della commissione al Vescovo diocesano Mons. Lino Fumagalli, chiedendo anche il suo consiglio, la sua collaborazione. L’incontro è avvenuto nel convento dei Passionisti di Moricone l’8 marzo 2010, alle ore 11. Mons. Lino Fumagalli ha dato delle indicazioni brillanti che comunicheremo a suo tempo. In particolare ha espresso il suo desiderio che venga coinvolta l’intera diocesi nel ricordare questa data, nei vari festeggiamenti e non solo Moricone. Cose che faremo a suo tempo nella maniera migliore.

Un’altra caratteristica ha avuto la festa di quest’anno. Dietro richiesta da parte del Comitato Feste Beato Bernardo abbiamo ricercato e invitata alla festa Stefania Moretti, nata a Ciampino il 29 dicembre 1986, con i suoi genitori. Stefania Moretti è conosciuta da molti come una miracolata per intercessione del Beato Bernardo il 15 settembre 1989. Se ne parlò a suo tempo. Ricordiamo che il miracolo avvenne nell’ospedale Bambin Gesù di Roma dove era ricoverata per “sarcoma in metastasi” avanzata, tumore maligno detto rabdomiosarcoma del 4° stadio. Nel momento in cui il nonno Mario viene a pregare e posa la foto della bambina sull’urna del Beato Bernardo, Stefania, che era ricoverata al reparto oncologico dell’ospedale del Bambin Gesù di Roma, come al solito abbandonata a se stessa e priva di forze, si è improvvisamente segnata col segno della Croce, ha pronunciato parole di preghiera e si è sollevata saltellando sul letto, mentre la mamma meravigliata cercava di tenerla ferma. Raccontato il fatto al babbo Mario, che era venuto qui a Moricone a pregare, accompagnato dal Padre Francesco Minucci, passionista, si riscontra che la bambina ebbe quel movimento proprio nell’ora in cui la sua foto era posata sull’urna del Beato Bernardo. Si seguitarono le cure normali. Ma da quel momento la bambina di quasi 2 anni, ha migliorato sempre e oggi è una ragazza di 23 anni, in piena salute. Certamente questo è un miracolo. Riproporlo per la canonizzazione bel Beato? Sarà difficile che venga approvato, come miracolo date le rigide norme, che giustamente regolano questi avvenimenti. Comunque cercheremo di fare il possibile.

Il resto della festa è andato tutto bene. Abbiamo avuto una presenza nutrita di fedeli che hanno partecipato alle varie funzioni sacre, hanno ascoltato con attenzione le varie omelie, così nelle contrade, tenute da Padre Aurelio D’Intino, che ha saputo comunicare le verità insegnateci dal Beato Bernardo in una maniera viva e accessibile, per cui abbiamo visto un crescendo della partecipazione del pubblico. E’ stata anche partecipata abbastanza la messa solenne, celebrata nella piazza del santuario dal Padre Provinciale Piergiorgio Bartoli, il quale pure ha saputo creare un profondo raccoglimento nel momento dell’omelia. Anche lui ci ha proposto alcuni aspetti pratici della religiosità del Beato Bernardo. Ha ricordato anche alcune qualità della sua ricca e nobile famiglia.

Affollatissima è stata la messa di sua Eccellenza Rev.ma Mons. Lino Fumagalli, Vescovo diocesano, animata dal coro di Stazzano alle ore 18,30. Il celebrante, con la sua voce chiara e l’accento romano ci ha tenuto a ricordare soprattutto la generosità del Beato Bernardo, che diede ordine lui era Generale dei Passionisti, nel convento dei SS. Giovanni e Paolo di preparare tutti i giorni un pasto caldo per i poveri che si assiepavano fino a circa 1000 persone al giorno, davanti alla portineria del convento. Allora non c’erano le varie organizzazioni, che ci sono oggi, (come la Charitas) pur essendo tempi di tanta miseria.

E’ andata bene anche la marcia della fede, la sera del 3 luglio, partita quest’anno da Montorio Romano, popolo che col loro parroco Don Cesare ha accolto con molta devozione la statua del Beato il venerdì a sera alle ore 9,30 del 25 giugno, la chiesa era piena di devoti del B. Bernardo. Tutte le sere è andato il padre Guido dal nostro convento per la celebrazione della S. Messa e una breve omelia. Il popolo di Montorio ha partecipato numeroso a questo momento spirituale attorno all’immagine del Beato Bernardo. Lo ringraziamo assieme al loro parroco Don Cesare.

Molto seguiti dai ragazzi sono stati i giochi delle Bernardiadi, guidati dal Padre Aurelio D’Intino, aiutato dalle numerosi animatori.

Il tempo è stato bello, anche se qualche volta ci ha fatto paura con qualche formidabile caratteristico tuono estivo. Comunque la processione con l’urna del Beato è stata abbastanza partecipata dai devoti del Beato, specialmente dai ragazzi delle Bernardiadi. C’è stato anche la partecipazione delle Consorelle e della Confraternita, che ha aiutato a portare l’urna del Beato, che ringraziamo.

Molto seguite sono stati i trattenimenti in piazza della sera, tenute: Venerdì 2 luglio da “Maurizio Vittozzi e Data Zero”, domenica a sera da “Tonino Serva” e a conclusione delle Bernardiadi il 5 luglio da “Maurizio”. La giovane banda musicale di Moricone ha portato tanta freschezza e gioia con le maggiorette, presenti ai momenti principali.

I fuochi, allestiti in una maniera moderna e piacevole dalla ditta Colonnelli di Moricone applauditi e lodati da tutti.

In conclusione come Superiore dei Passionisti, assieme alla mia comunità ringraziamo tutti quelli che in qualche modo hanno dato vita alla festa del Beato Bernardo, in particolare: Il parroco Don Deolito che, penso, anche con sacrificio, non è mai mancato alle varie manifestazioni, con gradimento di tutti, il Vescovo Mons. Lino Fumagalli, che non potendo venire alla messa delle 11 per impegni particolari, non ha voluto mancare almeno la sera, il Provinciale Padre Piergiorgio Bartoli, che ha celebrato la messa solenne delle ore 11, animata dal “Coro Beato Bernardo”, che ringraziamo per i sacrifici delle prove assieme al suo Direttore P. Gabriele Arbotto passionista. Ringraziamo anche tutti quelli che hanno partecipato in qualche modo, dando lustro alla festa con la loro presenza: Il Sindaco, le forze dell’ordine con il Maresciallo, i Vigili Urbani, la Confraternita, le Consorelle, la Banda. Un ringraziamento particolarissimo va alle varie piazze dove si è celebrata la messa: Via Ortomonte, Via Vallicella, Via del Condotto, Via Leonardo da Vinci, al parroco don Cesare e al popolo di Montorio Romano, al “comitato Beato Bernardo”, che ha cercato con la sua presenza che tutto procedesse con ordine e questo con tanti sacrifici.

Il Superiore P. Celestino e Comunità Passionista di Moricone